The other side of Barcellona
"Raramente diciamo tutta la verità e per questo non siamo mai onesti. E perchè non osiamo affrontare noi stessi, il mondo come lo abbiamo creato?Allora la vita dell'uomo è solo una fuga e un'illusione?"
Un libro che ho letto recentemente, i pesci non hanno gambe, mi ha fatto riflettere su questioni esistenziali come lo scopo della nostra esistenza, la capacità che abbiamo di sentire veramente la vita che stiamo vivendo e come interpretiamo i luoghi che vediamo e percepiamo.
foto del Natale a Barcellona
Purtroppo il mio ultimo viaggio nella suddetta è durato solo 2 giorni, e i motivi che mi hanno spinto nella quasi (e non) indipendente Catalunya sono stati lavorativi. Perciò il mio primo consiglio è: prendetevi tempo per visitare la città perchè c'è molto altro da sperimentale fuori dal solito round turistico (e se andate con il bel tempo affittate le biciclette).
In primo luogo mi sento di parlare della zona e dell'apparamento in cui ho alloggiato, che vi consiglio.
Vicino a plaça Catalunya e a Paseo de Gracia, zona altamente commerciale, potrete trovare delle piccole perle che possono allietare il vostro business trip.
Per dormire: Sulla rambla Catalunya è collocato il BCN Apartment rentals - appartamenti di lusso equipaggiati per qualsiasi richiesta e tipologia di clienti: da astronauti ad avventori di tapas.
foto dell'appartamento BCN Apartment rentals
Io, che nella fattispecie non ho mai ricevuto un upgrade nella vita, qui ho avuto la fortuna di dormire in un appartamento con 6 camere da letto e 4 bagni.
Yes, karma returns good actions back.
Sempre nella stessa zona vi consiglio una piccola chicca che ho trovato un po' per caso. ed eccola.
Per mangiare: SUSHI! fatto da giapponesi! con buona musica e bei quadri sulle pareti! e lucine! da Akashi Gallery: www.akashigallery.com/bcn/
Se anche voi come me siete per i posti piccoli, non pretenziosi e con prezzi onesti allora questo fa per voi.
Ovviamente non dimenticatevi di fare un saluto al sole e al mare e vedere le meraviglie di Gaudì.
Momento sincerità: Purtroppo avevo pensato di pubblicare questo post più o meno quando ancora Luke Skywalker non sapeva che era figlio del cattivo del secolo - circa un secolo fa.
Quindi spero possiate apprezzarlo ugualmente nella sua fugacità ma schiettezza, seppur non poesia.
Se vi è piaciuto questo assaggio e decidete di perdonarmi, seguite il prossimo post che dedicherò ad una città magica che occupa il posto n.1 nella mia vita: Istanbul.



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